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Videogiochi: cosa sono, come si creano e quali professioni li fanno nascere

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Videogiochi

I videogiochi non sono “solo intrattenimento”. Sono un linguaggio. Un medium interattivo che unisce narrazione, arte visiva, design, tecnologia e suono in un’unica esperienza. Se sei qui, probabilmente vuoi capire due cose: cosa sono davvero i videogiochi e come si creano. Questa guida ti dà una visione completa (e concreta), senza giri di parole.


Cosa sono i videogiochi

In senso semplice, un videogioco è un sistema che permette di giocare interagendo con le immagini su uno schermo. È un dispositivo/software che reagisce alle azioni del giocatore e crea un’esperienza basata su regole, obiettivi e feedback. :contentReference[oaicite:4]{index=4}

Ciò che rende i videogiochi unici rispetto ad altri media è l’interattività: non assisti soltanto, partecipi. E questa partecipazione cambia completamente il modo in cui si racconta, si costruisce tensione, si progettano emozioni.


Perché i videogiochi sono un’industria creativa (e un’opportunità concreta)

Un videogioco nasce dall’incontro di competenze diverse: game design, arte, sviluppo tecnico, animazione, audio, UI/UX, produzione. È un lavoro di squadra vero, con pipeline e scadenze, non un “progetto solitario” (anche se esistono indie one-person-army, ma non è il percorso più facile per iniziare).


Generi dei videogiochi (la mappa per orientarsi)

Parlare di “videogiochi” è come parlare di “film”: serve una mappa. Alcuni generi comuni:

  • Action / Adventure
  • RPG (role-playing game)
  • FPS / TPS (sparatutto in prima/terza persona)
  • Strategy e Management
  • Platform, Puzzle, Simulation
  • Horror, Survival, Roguelike

Questa distinzione è utile perché cambia anche il tipo di lavoro: un level designer per un platform ragiona in modo diverso rispetto a un RPG open world.


Come si crea un videogioco: la pipeline (in breve)

Un videogioco non nasce “da un’idea” e basta. Nasce da una pipeline.

  1. Concept & pre-produzione: idea, target, reference, mood, obiettivi.
  2. Game design: meccaniche, loop, regole, bilanciamento, progressione.
  3. Prototipo: test veloce per capire se “funziona” davvero.
  4. Produzione: sviluppo di livelli, asset, UI, sistemi di gioco, cinematic.
  5. Art & Game Art: character, environment, props, materiali, animazioni.
  6. Engine: integrazione in real-time (es. Unreal/Unity), ottimizzazione.
  7. Audio: sound design, musiche, feedback sonori.
  8. Testing: bug, performance, UX, iterazioni.
  9. Release + (spesso) live ops: update, patch, contenuti.

Professioni nei videogiochi: chi fa cosa

  • Game Designer: progetta regole, meccaniche, sistemi e progressione.
  • Level Designer: costruisce livelli giocabili (ritmo, leggibilità, sfida).
  • Game Artist: crea asset visivi (character, environment, props, materiali).
  • Technical Artist: ponte tra arte e tecnologia (shader, ottimizzazione, tool).
  • Programmer: gameplay, AI, sistemi, tool, performance.
  • UI/UX: interfacce e esperienza del giocatore.
  • Sound Designer: suono, feedback, atmosfera.
  • Producer: pianificazione, scadenze, coordinamento.

Serve programmare per lavorare nei videogiochi?

Dipende dal ruolo. Se vuoi fare sviluppo e gameplay, sì. Se vuoi fare game art o level design, non necessariamente: devi però capire come il tuo lavoro entra in engine e come si ottimizza. La domanda giusta non è “so programmare?”, ma “che ruolo voglio e che portfolio devo costruire?”


Studiare videogiochi in Side Academy

Se vuoi trasformare questa passione in un percorso concreto, Side Academy offre un Triennale in Videogame Design & Development e percorsi master dedicati, con approccio pratico, progetti guidati e lavoro in team. :contentReference[oaicite:5]{index=5}

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FAQ – Videogiochi

I videogiochi sono arte?

Possono esserlo: quando uniscono direzione artistica, design, narrazione e un’esperienza coerente, diventano un medium espressivo completo.

Da dove si inizia per creare un videogioco?

Da un prototipo semplice: una meccanica chiara, un obiettivo e un livello testabile. Poi si costruisce il resto.

Che cosa devo mostrare in un portfolio per videogiochi?

Pochi progetti, ma completi e presentati bene: un livello giocabile, un set di asset, una demo, un breakdown chiaro del tuo ruolo.

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